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Archivio mensile:giugno 2012

Quando avrò trentanni imbraccerò un fucile e farò una strage presa da uno schizzo isterico nervoso..

Basta che io non sia nella tua traiettoria..

Facciamo che quando abbiamo trentanni non ci vediamo..

Facciamo che a trentanni non ci arriviamo..

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Non so se tutti hanno presente il ponte di Calatrava a Venezia, è il ponte di relativamente nuova realizzazione che collega la ferrovia a Piazzale Roma. La sua utilità è abbastanza indiscutibile, la sua, diciamo, fattura, è stata a più riprese messa in discussione per varie ragioni [tipo che a giudicare dal rapporto tra altezza e ampiezza degli scalini esso è stato progettato secondo le esigenze di esseri striscianti e semi-striscianti]. A parte ciò, un’altra cosa che saltava all’occhio era l’assenza di un sistema che facilitasse l’attraversamento a chi ha un handicap motorio. Che dici, va bene che Venezia è tutta una grossa barriera architettonica, ma da un ponte di nuovissima generazione magari ci si aspetta qualcosa di più.  Comunque, da un po’ di tempo a questa parte è arrivata l’ovovia, che poi sarebbe la cosa a forma di astronave/sottomarino nella foto quassotto. Le caratteristiche peculiari di questa ovovia sono che non l’ho mai vista in funzione e che ogni tanto sparisce [in blocco (giuro)] e poi ricompare. Personalmente non l’ho neanche mai vista trasportare via. Quindi ora vorrei che qualche fonte informata mi spiegasse dove la nascondono, perché lo fanno, o se hanno deciso di risolvere il problema dell’eccesso di turisti avvalendosi di un pratico stargate.