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Archivio mensile:agosto 2011

No niente, interrompevo per sempre le profonde riflessioni,

ché l’altro giorno, annotavo a margine che non è tanto l’accettare l’esistenza del Brodoprimordiale, e della sua intima natura di Brodoprimordiale. Che è ovunque. E in quanto tale, in quanto brodo, inevitabile e pervasivo. Che arriva nelle fessure, negli angoli, e si incrosta tra le fughe delle piastrelle e del vivere.

Quantopiuttosto, l’imparare a confrontarsi con un panetto di dado Star, senza cedere ad un senso di profondo avvilimento.

Perché io nel 1982, per esempio, avrei dato non so cosa per scordare un numero di telefono che non sono mai riuscito a scordare, mentre in quel momento dimenticare quel numero di telefono per me sarebbe stato il passo verso una momentanea salvezza, ma quel numero di telefono per me era impossibile dimenticarlo, 05349abc. Per sei mesi tutte le volte che sono passato di fianco al telefono la mia testa mi ha detto 05349abc. Lo 05349abc del vecchio dolore, mentre poi è arrivato lo 0522/8294cc del nuovo dolore, anche se io non ho più la decenza interiore di chiamarlo lo 0522/8294cc del nuovo dolore, adesso dico lo 0522/8294cc del recente disturbo, invece che del nuovo dolore, perché giorno per giorno diventiamo un po’ delle merde.

[ Quasi amore _ Ugo Cornia _ Sellerio editore _ 2001 ]

 

Ma torniamo alla lettera di Boogie:

“L’umanità, con tutta evidenza imperfetta, non ha ancora concluso il suo ciclo evolutivo. In un prossimo futuro, magari solo per comodità, i genitali dei due sessi saranno al posto oggi occupato dalla testa, e le bevute, sempre meno necessarie, le faremo sotto la cintura. Il che consentirà a giovani e meno giovani di incastrarsi a dovere senza preliminari romantici e senza quel defatigante armeggiare con cerniere lampo e bottoni. In altre parole, gli umani saranno in grado di stabilire quello che Foster chiamava “un semplice contatto” aspettando che scatti il verde al semaforo, in coda al supermercato, sulla panca di una sinagoga o di una chiesa. Tanto il brutale “fottere” quanto il più delicato “fare l’amore” lasceranno il posto alla “capocciata”, e a frasi tipo “Oggi passeggiando per la Fifth Avenue ho incrociato una bona pazzesca, e le ho dato una bella capocciata”.

“L’aspetto sorprendente di questa evoluzione culturale è che i luoghi proibiti dove si daranno convegno i peccatori (sbottonandosi la patta o calandosi le mutande per fare due chiacchiere come si deve) non saranno più i bordelli, o i casini che dir si voglia, ma le biblioteche, sotto costante minaccia di chiusura a opera della Buoncostume letteraria. E la nuova malattia sociale sarà l’intelligenza. Quando tutto questo accadrà, ricordati che per la prima volta lo hai letto qui.”

[La versione di Barney, Mordecai Richler]