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Archivio mensile:dicembre 2010

I classici russi sono quella cosa che ti permette di evitare conversazioni moleste coi vicini di posto in treno e al contempo di rischiare di attrarre le attenzioni di maestre ansiose di tirarti pezze senza fine. In nessun caso esistente al di fuori dei confini del Paradiso degli Intellettuali Lisergici, potranno essere un valido strumento per acchiappare.

Le matricole femmina che studiano le lingue eurasiatiche le riconosci dal diametro degli orecchini, dal di loro relativo peso, dalla quantità di campanelli e contestuale rumorosità, dall’elaborazione delle incisioni e contestuali rappresentazioni di pantheon induisti e criptomessaggi in arabo, devanagari, mingrelio. Che, al pari dell’ideogramma tatuato sulla scapola del tamarro spiaggiato, voglion dire scemochilegge, o mangiomerda, a seconda del gusto dell’artigiano.

 

L’acqua alta è quella cosa che ti permette di stabilire l’intensità di un sentimento positivo o negativo in base a quello che sei disposto a fare con delle scarpe scamosciate per raggiungere od evitare un obbiettivo dato. Nonché una rottura di coglioni standard.

cartina tornasole

Mi ricordo, anni fa c’era uno che mi piaceva anche parecchio. E questo una volta mi ha scritto tipo,

La tua telefonata mi ha colpito.

Ed io risposi,

Finché non ti colpisco con degli oggetti contundenti è tutto a posto.

Non è finita mica tanto bene.

Nell’ambulatorio con il corridoio con la grande finestra molto piena di luce e montagne molto piene di neve, con l’anziana signora con la sedia a rotelle, con un accento calabrese fuori luogo, che diceva alla sua operatrice,

 

Sono nata di luglio, qualcuno mi ha detto che era una bella giornata di sole, qualcuno, che era un giorno di schifo..

 

Poi è iniziato il racconto della storia più incredibile del secolo passato. Ma io avevo già svoltato l’angolo, e imboccato le scale, e aperto la porta, e chiusa.