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Archivio mensile:aprile 2010

[Radio Marshrutka: Cherry Lips – Garbage ]

A Vittorio Veneto, c’è un multisala che è lì lì che sta per chiudere circa una volta al mese. In generale, tutti i cinema, e una quantità incalcolabile di attività in proprio aperte nel corso degli anni a V.V. , dopo strenua battaglia, hanno finito col capitolare.

I bar e le osterie no, ma quelle non sono attività in proprio, sono istituzioni locali.

C’è stato un lungo lungo arco di tempo, poi, che si poteva dire tipo eh, a Vittorio i cinema chiudono tutti, tranne il porno.

E niente, alla fine ha chiuso anche quello.

E allora già in sé, che abbiano aperto un sexy shop a V.V. mi fa abbastanza ridere. Che poi sia in centro-centro-centro, smezzato col vecchio, storico, perlopiù pudico negozio di audiovisivi a sua volta ciclicamente in crisi, e’ splendido.

È che temo non sopravviverà all’anno di vita, che io me li vedo,

i due clienti al mese che arrivano,

terrorizzati,

travestiti da cespugli,

riconosciuti e messi in fuga da Tushio,

che passava di là, a vedere se è arrivato qualcosa di nuovo.

Ma la cosa più splendida, resta il sottotitolo di questo articolo.

Il nove maggio millenovecentoequarantacinque, in Russia, e’ stata annunciata la resa della Germania Nazista. Il nove maggio in generale, dunque, si festeggia il Giorno della Vittoria. Che e’ una festa importante.

La citta’  gia’ da tempo si e’ riempita di manifesti, perlopiu’ enormi, e ovunque.

Che magari di primo acchito puo’ sembrare una ‘bburinata.

Pero’, a volte, penso che abbiamo delle cose da imparare.

Allora in russo, avevo studiato questa cosa che riguarda la declinazione dei sostantivi.

Per le robe animate, tipo le persone e gli animali, l’accusativo è come il genitivo.

Per le robe inanimate, tipo i tavolini, l’accusativo è come il nominativo.

E quindi partendo da questa base elementare sono andata dritta per la mia strada. Fino a ieri, quando colta da dubbio ho detto alla Każanka, ma scusa, e tipo gli alberi?

E ho così scoperto che le piante si declinano come gli oggetti pur essendo esseri viventi, e che finadesso ho sbagliato tutto perché, di base, sono una fottuta frikkettona animista.

Parola di Bilan

 Kagda Iaroslav siuper-ubriaco on mozhet dielat Luce.

Luce?

Sì, luce, remont, acqua, tubi, vsio. Kagda on nie-ubriaco, on mozhet solo bere-bere e parlare-parlare.

Aahh..

 

  • Traduzione:

Quando Iaroslav è super-ubriaco, lui può fare La Luce.

Luce?

Sì, la luce, i lavori, l’acqua i tubi, tutto. Quando non è ubriaco, lui può solo bere-bere e parlare-parlare.

Aahh..

  • Parafrasi:

Quando Iaroslav è molto ubriaco, ha la sorprendente capacità di potersi dedicare con successo a qualsiasi lavoro di riparazione. Al contrario, quando è sobrio, non riesce che a ricominciare a bere e nel mentre che cerca di raggiungere il precedente stato di ebbrezza, blaterare inutilmente.