archivio

Archivio mensile:gennaio 2010

[ Radio Marshrutka: Hit Me Baby One More Time – Britney Spears ]

Al momento, il piu’ ambizioso dei miei orizzonti fisici e mentali.

Avevo pensato anche no, dai. Oggi c’e’ il sole, esco e spacco tutto. Giro, faccio foto, mi compro un paio di scarpe. Un altro. Mai stata della crew cosa sono i milioni quando in cambio ti danno le scarpe, ma calcolando che le comprerei apposta per la disco. Io. Dici occhei, siamo quasi quasi all’ammazzacaffe’.

Comunque dovevo fare tutte queste cose, poi ho tirato fuori le cuffiette dell’ipod e si sono congelate all’istante. Congelate, comequando stendi i panni d’inverno e li trovi talmente duri che se non stai attento si spaccano.

E allora sono rientrata e ho fatto il risotto. Che mica son qua a far la guerra.

Son rimasta due minuti buoni fissa davanti al televisore della dežurnaja. C’era Forum. Proprio uguale identico, anche il colore del compensato.

Pero’ con l’innegabile vantaggio di non avere niente di simile a Rita dalla Chiesa.

Se dei russi giulivi vi vengono a chiedere se vi va di andare tutti assieme a vedere la cremazione, può essere che il tizio sulla pira fosse una vera pigna in culo. Oppure è il 19 gennaio, che è la festa della Krišenie _ Battesimo, tipo Epifania. 

Nel resto d’Italia non lo so, in Veneto quando c’è l’Epifania si fa il Panevin. Tiri su un falò, ci bruci la vecchia. Simbolicamente parlando. Mangi la pinza, se ti piace, a me non piace, ti ammazzi di vinbrulè, che fa freddo, torni a casa felice. Se ci sono le altre vecchie, quelle scampate al rogo, che cantano, ancora meglio.

Qua si fa la Krematia.

Alla Krematia, almeno qua ad Astrachan, non ci si trova negli orti e nei piazzali delle chiese, bensì sul letto ghiacciato dei canali della Volga. Non si brucia la vecchia, bensì gli alberi di Napodanno, e si beve per sopravvivere agli elementi.

Ma principalmente ci si intrattiene con passatempi da hooligan tipo fare buchi nel ghiaccio e inzupparsi di battesimo e morte.

È divertente, la Krematia.